Maggioli, il Pec e Tekken 3

17 Mar 2009

Da Jesi il nostro bloggista torna per voi con un diario esclusivo: il rapporto con Andrea Pecile e il racconto di quella volta in cui la loro amicizia rischiò di vacillare...

 

 

 

 

 

Ciao a tutti,rieccomi qui!!!Qualcuno starà pensando…ecco,basta vincere due partite consecutive che questo rompiscatole si rifà vivo…ma non è così.

Ero un po’ arrabbiato con Giancarlo Migliola perché mille volte l’ho invitato a Jesi promettendogli sesso,droga,basketball e un po’ di verdicchio,ma lui niente…anzi..preferisce andare dal Pec,in Spagna a mangiare la Paella e bere la Sangria..e adesso che Pec è andato a giocare a L’Ugo (Ravenna) ed è arriva la primavera voglio vedere se mi viene almeno a fare un salutino visto che dalle parti del Pec cominciano e venir fuori certi zanzaroni grossi come passerotti.

Dalla regia mi dicono che L’Ugo è una città Spagnola …ah!…quindi ho capito…se voglio passare almeno una bella serata con un vecchio amico come Gianca dovrò trasferirmi in qualche bel posto esotico. Ma dalla regia mi dicono anche che L’Ugo milita nella seconda lega Spagnola!!! Non capisco caro Pec…perché non mi hai chiamato?Un posto a Jesi te lo trovavo di sicuro e sarebbe stata l’occasione perfetta per coronare il nostro sogno di tornare a giocare di nuovo insieme.Quanti ricordi in quei 2 anni a Pesaro. Ci siamo divertiti un sacco..in campo poco...in panca così così…ma fuori ragazzi c’era da spaccarsi dalle risate ogni giorno. Sembravamo il Terence Hill e Bud Spencer dei parquet…E pensare che c’è stato un attimo in cui la nostra amicizia ha vacillato.Ricordo benissimo il giorno in cui quell’infernale oggetto che non a caso io chiamo la tomba dell’amore ha rischiato di incrinare il nostro rapporto.La Playstation!!!Io ero un po’ geloso di quella scatola con cui il Pec passava la maggior parte della giornata…orari incredibili e ritmi serratissimi…non usciva più con me,neanche per un cinema, una pizzetta,una puntata di Dragon Ball a ridere di Mister Satan..in trasferta andava avanti a giocare fino le 2 di notte e quindi niente filmetto,niente chiacchiere,ma la cosa peggiore era che io volevo dormire e allora lui gentilmente abbassava il volume della tv,ma poi esultava come un pazzo ad ogni gol segnato e imprecava come uno scaricatore di porto ad ogni gol subito…non sopportavo più questa situazione,mi sentivo un po’ trascurato..e la magia tra di noi stava sparendo.Quindi un giorno ebbi un’idea meravigliosa…gli proposi di trovare un gioco con il quale avremmo potuto giocare assieme,la soluzione era semplice ed efficace,ci saremmo divertiti e avremmo recuperato il nostro rapporto che si stava via via deteriorando.Il livello del Pec era altissimo con qualsiasi gioco..un vero e proprio professionista,io arrivavo si e no al terzo schema di tetris col game boy di mio nipote…ma un gioco dove anche io potevo dire la mia c’era e malauguratamente scegliemmo proprio quello…”Tekken Teg”.Io ovviamente feci il vago…”si, c’ho giocato qualche volta mi sa..al circolo di Osteria Nuova” ;-)Ma in realtà ero un vero e proprio fenomeno…ero stato diffidato per 10 anni da quel gioco per mano di mio fratello che ho mandato fuori di testa…ha rischiato il ricovero.Era un gioco di combattimento e io riuscivo a finirlo con tutti i personaggi e a qualsiasi livello…conoscevo tutte le mosse a memoria…un mostro…e Pec era ignaro di tutto ciò.Ci impiegò pochissimo a capire che l’avevo truffato…appena 10 incontri che furono un vero e proprio bagno di sangue.Ma Pec non si arrese..”lasciami il gioco per un po’” mi disse “e quando sarò pronto ti farò sapere”…Passò qualche settimana nella stanza del tempo con la Play e quando si ripresentò con il giochino in mano aveva un’aurea fortissima..Era pronto.Il grande scontro sarebbe avvenuto in un posto dimenticato da Dio,a Lulea a 90 KM dal circolo polare artico (trasferta di suproleague) Non c’erano spettatori…solo io,Pec e la Play…..silenzio attorno a noi e freddo…un freddo dell’ostia!Pec era migliorato davvero tanto, riusciva a prevedere le mie mosse e contrattaccava con decisione e lucidità..era diventato un osso duro.I primi incontri li vinsi io, di poco..ma li vinsi….poi accadde l’incredibile…il Pec vinse un’incontro.Non mi era mai successo di perdere e fu davvero un colpo durissimo per me.A quel punto non potevo più permettermi di scherzare, dovevo usare il mio personaggio più quotato e letale…True Ogre.Era un mostro con un braccio di serpente, le corna e le ali, era davvero brutto come la morte…ma forte..fortissimo.In più ogni tanto quando ero con le spalle al muro spingevo tutti i tasti contemporaneamente e non so come lui mi faceva una mossa incredibile…si teletrasportava come Goku, ricompariva in cima allo schermo e scendendo in picchiata uccideva l’avversario.Il Pec ogni volta mi andava fuori di testa per questa inspiegabile mossa e io ovviamente ridevo e lo sfottevo come un ragazzino di quinta elementare…Andri era come una bomba ad orologeria che stava per esplodere…e sul 30 a 0 per me accadde…..Il Pec scoppiò…Fu una lite breve ma intensa,del tipo…il pallone è il mio e non si gioca più perché il pallone è il mio e basta… rimise la play nella borsa,mi ridiede il gioco e andammo a cena in silenzio.Non ci parlammo per tutta la trasferta e scese il freddo fra noi…- 31 quella notte a Lulea.Una volta ritornati a Pesaro non ci eravamo ancora del tutto chiariti e continuavamo ad essere strani l’uno con l’altro e forse il mio sfotterlo di continuo non aiutava a migliorare la situazione.Ma il Pec è un grande…non è solo,video, polsini, fascette, Sunshine, stai sereno sempre,ke vanzada e la clanfa triestina e tutte le altre minchiate..è un play con un cuore da pivot…grosso così!Si presentò al successivo allenamento indovinate con cosa?...Un regalo per me…una scatola con dentro il pupazzo di True Ogre…ancora non mi spiego dove possa averlo trovato.Ovviamente non ci fu bisogno di dire niente e tornò tutto come prima anche se non giocammo più a Tekken …era troppo pericoloso per la nostra amicizia.Il biondo un po’ mi manca,ci sentiamo poco e ci vediamo ancora meno,siamo molto diversi e non solo nell’aspetto,ma c’è un qualcosa che ci lega,forse proprio quelle avventure e disavventure vissute in quei due anni quando facevamo ancora pio pio…Spero un giorno che le nostre carriere “chiamiamole così” si possano incrociare di nuovo…intanto passo la palla al Pec che se avrà voglia potrà raccontarvi di quella volta che……….Ciao ciao e felicità a tutti…

Michele Maggioli

 

 

 

 

Please reload

In evidenza

TROPICS WEEKLY: INDICAZIONI STRADALI TROPICALI PER VILLA ARA

June 25, 2017

1/10
Please reload

Post Recenti
Please reload

Archivio
Please reload

Search By Tags
Please reload

Seguimi
  • Facebook Basic Square